Gestion du Gaz
L’autonomia nella immersione speleosubacquea è uno dei principi che vengono insegnati in tutti i corsi. Dalla riserva dei gas al modello decompressivo lo speleosub deve muoversi in assoluta sicurezza ed autonomia.
L’autonomia nella immersione speleosubacquea è uno dei principi che vengono insegnati in tutti i corsi. Dalla riserva dei gas al modello decompressivo lo speleosub deve muoversi in assoluta sicurezza ed autonomia.
Una campagna esplorativa importante fu condotta qualche anno fa alla Grotta del Lupo inferiore e nelle grotte limitrofe. Queste cavità poste in alta val Tanaro sono la risorgenza del sistema carsico del Marguareis meridionale.
Come comunicare sott’acqua e soprattutto sottoterra al buio o quasi? Anni di pratica e di incomprensioni hanno permesso agli speleosub di mettere a punto dei protocolli. A cave-diving buddy of …
E’ un documento della Federazione Francese degli Studi e degli Sport Sottomarini che introduce alla Speleologia Subacquea. La comprensione del testo (che è in francese) è aiutata dalle belle immagini che accompagnano il testo
E’ una grotta, molto nota della Alta Val Tanaro, meta frequente di gite escursionistiche. Un primo sifone fu superato negli anni ’60 attraverso un condottino fossile. Poi un secondo con tecniche speleosubacquee. Di qui la grotta prosegue e risale verso l’alto. Per una decina d’anni speleosub belgi organizzarono spedizioni e campi alla ricerca delle grandi gallerie. Arrivarono fino all’ottavo sifone
La speleologia subacquea è un’attività multidisciplinare che concentra aspetti tecnici, scientifici e di avventura. Le esplorazioni delle grotte e del carsismo non rappresentano soltanto un’attività sportiva ma una delle frontiere delle scienze nelle quali sono possibili approfondimenti geologici, biologici ed idrogeologici. Questi ultimi hanno, in particolare, una ricaduta immediata sulla vita di tutti i giorni in quanto il 70% delle risorse idriche mondiali sono legate al fenomeno carsico. La conoscenza dei sistemi carsici e delle vie dell’acqua permette di salvaguardare questo bene comune e di utilizzare al meglio la risorsa idrica.
La presentazione affronta tre argomenti in particolare
Nella parte più profonda della più grande grotta subacquea del mondo, tra le immersioni più profonde di dove chiunque fosse mai andato, Dave Shaw ha trovato il corpo di un giovane che era scomparso dieci anni prima Cosa è successo dopo, quando Shaw ha promesso di tornare a recuperarlo, è quasi incredibile, se non credi ai fantasmi.
Dieci minuti dopo la sua entrata in acqua Dave Shaw ha iniziato a cercare il fondo. da tutti i lati ha diretto la sua fonte luminosa verso il basso, sperando di intercettare roccia o fango.
Shaw, di 50 anni, australiano, è in un mondo alieno, più di 260 metri sotto la vasca di ingresso che segna l’accesso al Hole Bushman, una dolina remota nella provincia del Capo settentrionale del Sud Africa, la più profonda d’acqua della zona e la terza grotta per profondità che l’uomo conosca…
La Confederazione Mondiale delle attività subacquee ha emesso delle direttive e degli standard per la preparazione speleo subacquea e la regolamentazione dei corsi speleosub. Si tratta di raccomandazioni (in inglese) e standard molto dettagliati che mettono in luce una ottima conoscenza degli argomenti ed una affidabilità molto elevata.
L’immersione al Br-20 può essere affrontata sia con un monobombola sia con attrezzatura tecnica. Difficilmente, tuttavia, è possibile condurre un profilo “ricreativo” di immersione senza tappe decompressive. Il Br-20 fu costruito nel 1936 e affondò il 13 giugno 1940 in un tentativo di ammaraggio. Ha due motori ad elica FIAT A.80 RC 41 di 1.014 HP ed è armato con una mitraglietta anteriore SAFAT 7.7 e con una mitraglietta superiore SAFAT 12.7 nella torretta girevole. Portava 5 bombe da 100 kg e 5 da 50 kg.
Ha una lunghezza di 16 m e un’apertura alare di 22 m. Il suo fascino consiste nella sua minutezza e nella posizione in cui è rimasto adagiato sul fondo, come quella di volo. Lo si può vedere interamente già nel corso della discesa e se ne può osservare ogni parte in modo ravvicinato: le pale delle eliche, i cilindri, le mitragliette.
Sono possibili svariati profili di immersione sul relitto del Cervo Moicano, Mohawk-Deer in lingua irochesi. Il relitto presenta infatti lo scafo spezzato in tronconi. Il troncone più superficiale, costituito dalla prua posta quasi contro la roccia della costa, si presta ad un’immersione ricreativa che può raggiungere i -30 m. I tronconi più profondi possono essere visitati ancora in configurazione ricreativa. E’ possibile una breve penetrazione nel relitto in un ambiente di ampie dimensioni e ben illuminato.
Superando la poppa in configurazione tecnica sono visibili le caldaie a circa -50 m. La Mohawk-Deer, lunga 118 m, fu varata nel 1896 in Michigan con il nome L. C. Waldo e assunse funzione di cargo. Affondò il 6 novembre 1967 durante una violenta mareggiata mentre era al traino verso il porto di La Spezia, dove era destinata al disarmo. Sono ben visibili l’ancora di dritta con la catena tesa fino all’occhio di cubia e il salpa ancora in coperta. In profondità sono apprezzabili bei rami di gorgonie rosse e, a tribordo del relitto, un ramo di Leptogorgia sarmentosa.